Strain Counterstain o Positional Release Technique



Si tratta di una Tecnica osteopatica sviluppata nella seconda metà del ‘900 dal Dr. Lawrence H. Jones negli Stati Uniti. E’ una metodologia basata su tecniche manuali indirette (significa che non cercano di superare con la forza una resistenza nel movimento) e neurologica (perché si pone come obiettivo quello di agire sui recettori neuromuscolari presenti all’interno dei tessuti), non invasiva e gradevole, di posizionamento passivo delle strutture corporee in accorciamento specifico che provoca una riprogrammazione del sistema neuro-muscolo-scheletrico e mette il corpo in una condizione di grande rilassatezza con conseguente diminuzione del dolore e delle disfunzioni presenti. Come per le altre forme di terapia manuale la seduta si svolge previa raccolta dell’anamnesi, cui segue una valutazione posturale e funzionale della persona, la somministrazione delle tecniche più opportune, la rivalutazione. Peculiarità della tecnica sta nel rilevare le aree maggiormente disfunzionali attraverso la palpazione di porzioni di tessuto corporeo particolarmente rigide chiamate tender point che dirigono al contempo la diagnosi approfondita e il trattamento.

Copyright 2024 – Iscrizione all’albo n° 1314 – P.Iva n°12215531000

Puoi contattarci per ulteriori dettagli qui.