Metodo Feldenkrais

Mi piace considerarlo come meditazione in movimento. Le lezioni si svolgono in tranquillità, senza fatica e volgono alla scoperta di sé.

E’ un sistema di educazione psicosomatica che utilizza il movimento per lo sviluppo dell’immagine corporea. Con il termine immagine corporea ci si riferisce alla rappresentazione cognitiva consapevole che si ha del proprio corpo. Più estesamente l’immagine corporea comprende il contenuto emotivo, i ricordi, le motivazioni e i propositi d’azione dell’individuo; non è statica, ma si modifica continuamente con il personale esperire.

Sono lezioni adatte a tutti. Non si cerca un corpo forte, ma un corpo la cui forza sta nell’economia dei movimenti, una forza proveniente quindi dalla mente.

Il Metodo è stato creato da Moshe Feldenkrais, un fisico, ingegnere e maestro di judo russo-israeliano. Nato dalla sua esperienza personale di riabilitazione a seguito di un grave infortunio al ginocchio, il metodo si propone di migliorare la salute fisica e mentale sviluppando la consapevolezza e il controllo dei movimenti del corpo. Non è un sistema terapeutico, né una ginnastica, né tantomeno una ginnastica dolce. Le sue molteplici qualità in questi ambiti sono conseguenza diretta dello sviluppo della consapevolezza di sé.

Caratteristiche del metodo

  • Focalizzato su consapevolezza del corpo e qualità dei movimenti
  • Utilizza sequenze di movimenti semplici e graduati per aumentare precisione e coordinazione diminuendo al contempo sforzo e resistenza, il tutto racchiuso in una cornice che definisce la lezione
  • Non richiede sforzi fisici intensi o tecniche complesse
  • È adatto a persone di ogni età e condizione fisica

Benefici

  • Migliora la postura e la mobilità
  • Riduce il dolore e i malesseri cronici
  • Aumenta la precisione e la coordinazione
  • Migliora la funzionalità respiratoria
  • Aiuta a sviluppare la consapevolezza del corpo e relazione con l’ambiente

Le lezioni si svolgono in modalità di gruppo e prendono il nome di Consapevolezza attraverso il movimento (CAM) durante le quali un insegnante debitamente formato guida la lezione avvalendosi principalmente della propria voce.

La seconda di lezione prende il nome di Integrazione funzionale e si svolge in rapporto1:1 con l’insegnante. In questa modalità le esplorazioni motorie alla base dell’apprendimento e della consapevolezza vengono fatte con l’insegnante che utilizza il movimento passivo con l’allievo.

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